L’immagine coordinata e la gestione dei primi flussi d'accoglienza trovano una sofisticata sintesi spaziale nel relooking di questo blocco d’ingresso con uffici di 70 mq. L'intervento scardina la concezione puramente funzionale della soglia, convertendola in un cannocchiale visivo fortemente identitario e materico. Il fulcro tettonico dell’ambiente è l'imponente desk reception, un volume scultoreo effetto cemento grezzo la cui base sfumata è solcata da una retroilluminazione lineare verde acido, elemento cromatico che riprende il macro-logo tridimensionale a parete. Il controsoffitto scuro è ritmato da grandi pannelli luminosi geometrici e ad incasso che modellano lo spazio longitudinale, conducendo lo sguardo verso la grande vetrata industriale di fondo, che anticipa la sala attrezzi. Sull'asse opposto, una generosa finestratura a nastro inonda di luce naturale l'area d'attesa, arredata con sedute monolitiche in tonalità ocra e panna. La transizione verso i blocchi uffici è filtrata da una griglia metallica intrecciata e da pareti vetrate fumé, arricchite da quinte tipografiche macro-grafiche che celebrano l'equilibrio tra trasparenza visiva, privacy e comunicazione istituzionale.



